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PRIMA DEL CALCIO DI RIGORE

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di Wim Wenders

voto: 7.5

In Prima del Calcio di Rigore, tratto dall’omonimo racconto di Peter Handke, il cinema di Wim Wenders c’è. E, malgrado la scarsa esperienza del regista dietro la macchina da presa, il film ha saputo presagire ciò che sarebbe diventato, un giorno, il celebre cineasta di Düsseldorf.

La solitudine di un portiere

Il celebre regista tedesco Wim Wenders e lo scrittore e Premio Nobel per la Letteratura austriaco Peter Handke sono amici da molti anni. Insieme, i due hanno iniziato a collaborare già nel 1969, quando hanno realizzato il cortometraggio per la televisione Tre LP americani, in cui compaiono gli stessi Wenders e Handke mentre discutono di musica americana. Ed è proprio la musica uno dei fattori centrali del secondo lungometraggio diretto da Wenders, tratto dall’omonimo racconto di Handke. Stiamo parlando di Prima del Calcio di Rigore, realizzato, appunto, nel 1972, nonché frutto di una coproduzione tra Austria e Germania.

Girato in parte a Vienna e in parte nel Burgenland, Prima del Calcio di Rigore non ha avuto vita facile. Dopo essere uscito in sala in Germania e aver ottenuto il Premio della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1972, infatti, proprio a causa delle musiche scelte da Wenders (le sue preferite, tutte suonate in questa particolare occasione per mezzo di un juke box), il film non ha potuto essere venduto all’estero ed è rimasto in palinsesto soltanto per poco tempo, dal momento che, appunto, acquistare i diritti di tutte le musiche sarebbe stato troppo costoso. Per molti, moltissimi anni, dunque, questo piccolo gioiello è stato praticamente introvabile. Soltanto nel 2012, tuttavia, è stato finalmente restaurato grazie al contributo della Wim Wenders Stiftung e oggi abbiamo ancora l’opportunità di visionarlo.

In Prima del Calcio di Rigore, dunque, ci viene raccontata la storia del portiere di calcio Josef Bloch (impersonato da Arthur Brauss), il quale, dopo essersi distratto durante una partita, non riesce a parare un gol e, in seguito alle sue proteste, viene momentaneamente espulso. Prima ancora della fine della partita, tuttavia, egli abbandonerà lo stadio e inizierà a girare senza meta per Vienna. Qui, in un piccolo cinema, incontrerà l’affascinante cassiera Gloria (Erika Pluhar) e, dopo aver trascorso una notte con lei, la strangolerà senza motivo apparente. In seguito a tale evento, Josef partirà alla volta del Burgenland, al fine di raggiungere, in un piccolo paesino, Hertha (Kai Fischer), una sua conoscente che gestisce lì una locanda.

“L’attaccante tira il pallone soltanto in direzione del portiere che resta completamente calmo”, come spiega lo stesso protagonista a uno sconosciuto, mentre è intento ad assistere a una partita di calcio, rendendo chiaro il significato del titolo del film stesso (e del racconto di Handke). Paura o angoscia? Sembrerebbe più l’angoscia a far sì che il protagonista non riesca a trovare una certa pace interiore. Josef trascorre, dunque, le sue giornate senza uno scopo apparente, vagando senza meta per l’Austria. E già in quest’opera ci sembrano chiari i temi costanti del cinema di Wenders: il viaggio, una certa riverenza nei confronti del cinema statunitense, ma anche la profonda solitudine dei suoi protagonisti.

Allo stesso modo, gli ambienti – a cui il regista è solito dedicare sempre molto spazio – fanno qui quasi da coprotagonisti e con i loro silenzi assordanti accompagnano Josef durante il suo peregrinare. Ambienti spesso squallidi, spogli, come può essere un piccolo appartamento nei pressi dell’aeroporto di Schwechat, una camera d’albergo a Wieden, una piccola locanda o addirittura spazi aperti che stanno quasi a trasmettere un certo senso di agorafobia. In poche parole, in Prima del Calcio di Rigore il cinema di Wim Wenders c’è. E, malgrado la scarsa esperienza del regista dietro la macchina da presa, il film ha saputo presagire ciò che sarebbe diventato, un giorno, il celebre cineasta di Düsseldorf.

Titolo originale: Die Angst des Tormanns beim Elfmeter
Regia: Wim Wenders
Paese/anno: Germania, Austria / 1972
Durata: 101’
Genere: drammatico, sportivo
Cast: Arthur Brauss, Kai Fischer, Erika Pluhar, Libgart Schwarz, Marie Bardischewski, Michael Toost, Bert Fortell, Edda Köchl, Mario Kranz, Ernst Meister, Rosl Dorena, Rudi Schippel, Monika Poeschl, Sybille Danzer, Rüdiger Vogler, Karl Krittl, Maria Engelstorfer, Otto Hoch-Fischer, Wim Wenders
Sceneggiatura: Peter Handke, Wim Wenders
Fotografia: Robby Müller
Produzione: Filmverlag der Autoren, Telefilm Wien, WDR

Info: la scheda di Prima del Calcio di Rigore su iMDb