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IL MIO MIGLIOR NEMICO

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di Wolfgang Murnberger

voto: 7.5

Il mio miglior Nemico è un lungometraggio dal respiro internazionale, che si rifà molto al cinema mainstream statunitense e che nell’insieme ci appare “confezionato” in modo impeccabile. La Seconda Guerra Mondiale e l’Olocausto vengono raccontati in Austria in un film importante, in cui, di fianco alla storia dei due amici/nemici e al drammatico conflitto bellico viene anche realizzato un grande omaggio al mondo dell’arte e alla bellezza.

Amici o nemici?

Quanto può durare la vera amicizia? E, soprattutto, quanto è raro trovare amici sinceri di cui potersi fidare? Nel momento in cui la vita ci mette di fronte a prove difficili è ancora più facile scoprire di chi possiamo fidarci e chi, invece, è sempre pronto a tradirci pur di ottenere dei vantaggi. Il prolifico regista Wolfgang Murnberger ha messo in scena la storia di un’amicizia di vecchia data nel suo lungometraggio Il mio miglior Nemico, presentato fuori concorso alla Berlinale 2011 e tratto dal romanzo Wie es Victor Kaufmann gelang, Adolf Hitler doch noch zu überleben di Paul Hengge, che per l’occasione ha anche contribuito alla stesura della sceneggiatura.

Il mio miglior Nemico, dunque, è ambientato a Vienna nel 1938. Un anno particolarmente significativo per l’Austria, come ben sappiamo. Viktor Kaufmann (impersonato da Moritz Bleibtreu) è il figlio di un importante mercante d’arte di origini ebraiche (Udo Samel) e insieme al padre gestisce una galleria d’arte nel centro di Vienna. Il suo miglior amico è Rudi Smekal (Georg Friedrich): i due sono praticamente cresciuti insieme e sono stati addirittura innamorati della stessa donna, Lena (Ursula Strauss), attualmente fidanzata con Viktor. In seguito all’Anschluss, tuttavia, le cose cambiano: Rudi si arruola con le SS e finisce addirittura per tradire il suo amico, il quale gli aveva confidato di tenere nascosto in casa un preziosissimo disegno di Michelangelo. Il governo vuole assolutamente impossessarsi del disegno, ma, nel momento in cui la casa di Viktor viene perquisita, esso è misteriosamente sparito.

Sentimenti contrastanti, insieme a una forte, fortissima voglia di sopravvivenza, dunque, sono le colonne portanti di questo Il mio miglior Nemico. Mentre Viktor è una persona leale e onesta e non ha dubbi su quali siano le giuste scelte da compiere, Rudi è una persona senza scrupoli ed egoista, sebbene, in fondo, sia stato sinceramente affezionato a Viktor e alla sua famiglia. Moritz Bleibtreu e Georg Friedrich reggono sulle loro spalle l’intero lungometraggio, in cui non mancano importanti colpi di scena e improvvisi ribaltamenti. I loro personaggi sono ricchi di sfaccettature e vivono costantemente importanti conflitti interiori. I due interpreti sono riusciti a rendere alla perfezione le loro complesse personalità, senza mai risultare eccessivi.

Wolfgang Murnberger, dal canto suo, da sempre abituato a rapportarsi a ogni qualsivoglia genere cinematografico, è riuscito perfettamente a rendere sullo schermo le avventure dei due protagonisti cariche di suspence e di tensione. Il suo Il mio miglior Nemico è un lungometraggio dal respiro internazionale, che si rifà molto al cinema mainstream statunitense e che nell’insieme ci appare “confezionato” in modo impeccabile. Dopo il successo de Il Falsario – Operazione Bernhardt di Stefan Ruzowitzky (che nel 2008 è valso all’Austria addirittura il primo Premio Oscar), ecco che la Seconda Guerra Mondiale viene raccontata in Austria attraverso un film altrettanto importante, in cui, di fianco alla storia dei due amici/nemici e al drammatico conflitto bellico viene anche realizzato un grande omaggio al mondo dell’arte e alla bellezza. Wolfgang Murnberger ancora una volta ha colto nel segno. Il mio miglior Nemico è un film per nulla scontato, che tratta tematiche complesse e che tiene lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.

Titolo originale: Mein bester Feind
Regia: Wolfgang Murnberger
Paese/anno: Austria, Lussemburgo / 2011
Durata: 109’
Genere: drammatico, storico, guerra
Cast: Moritz Bleibtreu, Georg Friedrich, Ursula Strauss, Marthe Keller, Udo Samel, Uwe Bohm, Rainer Bock, Karl Fischer, Hans-Michael Rehberg, Merab Ninidze, Mirko Roggenbock, Christoph Luser, Klaus Manchen, Claudio Caramaschi, Hubert Mulzer, Margherita Di Rauso, Marcello De Nardo, Serge Falck, Paul Matic, Alexander E. Fennon, Sami Loris, Jim Libby, Ilene Kreshka, Hanus Polak Jr., Jan Janga-Tomaszewski, Andreas Bieber, Wolfgang Pampel, Ian Towers, Christian Dieterich, Miguel Dieterich
Sceneggiatura: Paul Hengge, Wolfgang Murnberger
Fotografia: Peter von Haller
Produzione: Aichholzer Filmproduktion, Samsa Film, Österreichisches Filminstitut

Info: la scheda di Il mio miglior Nemico su iMDb; la scheda di Il mio miglior Nemico sul sito dell’Österreichisches Filminstitut