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IL CINEMA AUSTRIACO CONTEMPORANEO – BILANCIO 2022

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Volendo tracciare un veloce bilancio 2022 riguardante il cinema austriaco, non possiamo non notare la presenza di tanti lungometraggi e cortometraggi tutti assai diversificati, molti dei quali, cercando per conto proprio nuovi linguaggi cinematografici, si distinguono per un personalissimo tocco registico, oltre che per una forte, marcata personalità.

Un 2022 ricco di soddisfazioni

Un anno ricco di soddisfazioni e belle sorprese per il cinema austriaco, il 2022. Già, perché, di fatto, volendo ripercorrere i momenti più importanti di quest’anno (per quanto riguarda esclusivamente il mondo del cinema, s’intende), ci rendiamo conto di come l’Austria sia stata particolarmente produttiva, nonostante gli ultimi due anni, in cui, a causa della pandemia, anche il settore cinematografico abbia sofferto parecchio. Volendo, dunque, tracciare un veloce bilancio 2022, non possiamo non notare la presenza di tanti lungometraggi e cortometraggi tutti assai diversificati, molti dei quali, cercando per conto proprio nuovi linguaggi cinematografici, si distinguono per un personalissimo tocco registico, oltre che per una forte, marcata personalità.

Già alla Berlinale 2022, infatti, ben cinque lungometraggi austriaci hanno fatto parecchio parlare di sé. Oltre all’attesissimo Rimini di Ulrich Seidl – in corsa per l’Orso d’Oro – particolarmente degni di nota sono tre film austriaci presentati all’interno della sezione Encounters: Sonne di Kurdwin Ayub, il documentario Mutzenbacher di Ruth Beckermann e il bellissimo A little Love Package di Gastón Solnicki. Di questi film, ben due sono stati premiati: Mutzenbacher è il Miglior Film nella sezione Encounters, mentre Sonne si è aggiudicato il GWFF Best First Feature Award.

Anche per quanto riguarda l’acclamato Festival di Cannes, vediamo come questo bilancio 2022 risulti positivo. A Cannes erano presenti, di fatto, soltanto due pellicole austriache: Corsage di Marie Kreutzer – un provocatorio, innovativo ritratto dell’imperatrice Elisabetta d’Austria – e il cortometraggio sperimentale Staging Death, diretto da Jan Soldat e che consiste in una serie di scene montate una dopo l’altra che ci mostrano tutte le volte in cui l’attore Udo Kier è morto sul grande schermo. Corsage, presentato all’interno della sezione Un certain Regard, ha colpito pubblico e critica non soltanto per il modo in cui la protagonista è stata rappresentata, ma anche – e soprattutto – per l’ottima performance di Vicky Krieps, per l’occasione premiata come Miglior Attrice. Il film, inoltre, verrà presentato dall’Austria come candidato per l’Oscar 2022 al Miglior Film Straniero. Vedremo cosa deciderà l’Academy!

Grande attesa, inoltre, anche per l’ultimo documentario di Nikolaus Geyrhalter: Matter out of Place. E, finalmente, al Festival di Locarno 2022, pubblico e critica hanno potuto visionarlo. Qui il film si è aggiudicato il Pardo Verde WWF Award, sia per le tematiche trattate, che per la sua altissima qualità artistica.

Anche in Italia, inoltre, il cinema austriaco può registrare un bilancio 2022 decisamente positivo! A settembre, infatti, ha avuto luogo la 79° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Qui erano presenti soltanto due film austriaci, che, tuttavia, sono riusciti a “lasciare il segno”. Vera, l’ultimo lavoro di Tizza Covi e Rainer Frimmel, è stato presentato in concorso all’interno della sezione Orizzonti e si è aggiudicato ben due premi: Miglior regia e Miglior Attrice (una sorprendente Vera Gemma). Eismayer, invece, l’opera prima di David Wagner basata su una storia vera, ha vinto il premio al Miglior Film all’interno della sezione Settimana della Critica. Due film, tre premi. Che dire?

Alla luce di tali considerazioni, il bilancio 2022 del cinema austriaco può dirsi decisamente positivo. Certo, non sono mancati momenti difficili (come, ad esempio, le polemiche nate intorno a Sparta, l’ultimo lungometraggio di Ulrich Seidl, in seguito a un articolo pubblicato sul quotidiano Der Spiegel), ma possiamo tranquillamente affermare che, alla fine di questo 2022, il cinema contemporaneo si è arricchito con tante, nuove perle. E chissà quali altre sorprese ci attenderanno nel 2023!

Info: la scheda di Rimini su iMDb; la scheda di Sonne su iMDb; la scheda di Mutzenbacher su iMDb; la scheda di Vera su iMDb; la scheda di Eismayer su iMDb; la scheda di Sparta su iMDb