Mese: Aprile 2022

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TOILETTE

Toilette è la contemplazione nei gesti semplici del quotidiano, la riscoperta di nuovi ritmi, la valorizzazione di sé stessi e del corpo umano, il concreto che diviene astratto e viceversa. Le immagini in bianco e nero sono più vive che mai. Gesti e dettagli divengono cinema allo stato puro. Cinema e metacinema. Alla Diagonale’22.

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THE BASTARD KING

The Bastard King è potenzialmente un lungometraggio degno di interesse, che vanta un approccio registico innovativo e che ben riesce a coniugare realtà e finzione. Eppure, determinate scelte estetiche lo hanno spesso reso didascalico, stucchevole e decisamente poco credibile. Alla Diagonale’22.

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THE WHITE GOBLIN

In The White Goblin vediamo una Vienna inaspettata. Una Vienna che prende vita quando tutti dormono. Una Vienna patinata e sfavillante, ma anche regno della malavita, in cui il denaro sembra svolgere il ruolo di protagonista assoluto anche – e soprattutto – quando l’amore per l’arte e per la bellezza dovrebbe avere la meglio. Alla Diagonale’22.

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PREMIO FRANZ GRABNER 2022 – I VINCITORI

In occasione della 25° Diagonale di Graz, il premio Franz Grabner, che consiste in 5.000 euro ciascuno, è stato assegnato ieri nelle categorie documentario cinematografico e documentario televisivo. Il premio è organizzato dalla famiglia Grabner, dalla AAFP, dalla ORF e dalla Diagonale in ricordo del giornalista ORF Franz Grabner (1955-2015). Il premio viene assegnato ai registi per un approccio eticamente e moralmente responsabile e credibile.

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A PILE OF GHOSTS

In A Pile of Ghosts la regista sviluppa la storia di una città futura su due livelli: da un lato, un approccio prettamente documentaristico ci mostra ciò che sta accadendo e lascia che le immagini parlino da sé. Dall’altro canto, invece, due attori fanno da protagonisti assoluti. Inizialmente si presentano a noi durante i loro provini, poi, successivamente, diventano abitanti immaginari di una città immaginaria. Alla Diagonale’22.

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RE-GEO / RENDERING RECONSTRUCTIONS OF DESIRE

In re-GEO / rendering reconstructions of desire, Michaela Schwentner ha colto appieno la quintessenza di Georgette Klein, ci ha dato l’opportunità di conoscere l’artista da un punto di vista estremamente intimo e personale e, attraverso la sua storia, ha affrontato un discorso estremamente attuale riguardante, appunto, la donna all’interno della società in cui viviamo. Alla Diagonale’22.

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WANDER

Rosa Friedrich è riuscita a rendere Wander un lungometraggio vivo e pulsante, sincero e appassionato, in cui immagini di ragazzi che riposano sul prato, che fanno suonare i fili d’erba come se fossero strumenti musicali, che riescono a convivere serenamente con gli animali diventano la sua più grande peculiarità. Alla Diagonale’22.