ein-spaziergang-durch-graz-1934-aavv-recensione

EIN SPAZIERGANG DURCH GRAZ

      Nessun commento su EIN SPAZIERGANG DURCH GRAZ

This post is also available in: Deutsch (Tedesco)

di AAVV

voto: 6.5

In poco più di tre minuti, Ein Spaziergang durch Graz – forte di una regia il più possibile essenziale – riesce a farci vivere la storia della capitale della Stiria, mantenendo un tono quasi impersonale e decisamente didattico e didascalico.

Sotto gli occhi della Uhrturm

Negli anni Trenta e Quaranta – e, dunque, in piena dittatura – particolarmente diffusi in Austria erano i brevi documentari – spesso proiettati durante i cinegiornali – atti a testimoniare la bellezza dell’Austria stessa e le sue numerose, antiche tradizioni popolari. E così, la casa di produzione Österreich in Bild und Ton era, in questo particolare periodo storico, la numero uno nella realizzazione di questi numerosi, piccoli film. Tra i lavori prodotti in questi anni, non si può non menzionare il documentario Ein Spaziergang durch Graz (tradotto letteralmente: “una passeggiata a Graz”), girato nel 1934 e interamente dedicato alla storia e ai monumenti della suggestiva capitale della Stiria.

Ein Spaziergang durch Graz, tra l’altro, è anche stato recentemente riproposto al pubblico dal Filmarchiv Austria, in occasione della rassegna online Kino auf Sommerfrische, durante la quale si è potuto constatare come lavori come il presente abbiano mantenuto intatto il loro fascino anche a distanza di diversi decenni.

Un’importante panoramica sulla città di Graz vista dall’alto. I tetti delle case osservati da vicino. Visti nel loro insieme stanno quasi a ricordarci una decorazione. E poi, finalmente, il focus sui principali monumenti della città – con tanto di voce fuoricampo atta a raccontarci relative nozioni storiche – per poi giungere a quella che è considerata una delle costruzioni più celebri e caratteristiche di tutta la città: la Uhrturm, la Torre dell’Orologio, posta su di una collina, quasi come se il suo compito fosse quello di sorvegliare la città stessa.

In poco più di tre minuti, dunque, il presente Ein Spaziergang durch Graz – forte di una regia il più possibile essenziale e di una messa in scena che evita volutamente ogni qualsivoglia virtuosismo autoriale – riesce a farci vivere la storia della capitale della Stiria, mantenendo un tono quasi impersonale e decisamente didattico e didascalico.

Eppure, tale operazione, come già affermato, era assai frequente all’interno dei brevi documentari realizzati durante la dittatura. Ciò a cui maggiormente si puntava era, appunto, la valorizzazione del territorio nazionale e chiunque fosse rimasto in patria, al fine di continuare a lavorare doveva sottostare a determinate direttive. Da qui, dunque, la nascita di questi piccoli documentari, i quali, tuttavia, se paragonati a capolavori come Olimpia di Leni Riefenstahl – realizzato in Germania in quegli stessi anni – ci appaiono ancor più sterili.

Ma, d’altronde, la valorizzazione artistica del prodotto in sé non era la principale finalità delle case di produzione dell’epoca. L’importante era trasmettere al mondo intero la bellezza e il benessere di una nazione come l’Austria. Poco spazio, dunque, ai registi stessi e al loro desiderio di “dire la loro” e di dar libero sfogo alla loro creatività. La patria prima di tutto.

Titolo originale: Ein Spaziergang durch Graz
Regia: AAVV
Paese/anno: Austria / 1934
Durata: 3’
Genere: documentario
Sceneggiatura: AAVV
Fotografia: AAVV
Produzione: Österreich in Bild und Ton

Info: il sito ufficiale del Filmarchiv Austria