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VORFRÜHLING AM ATTERSEE

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di AAVV

voto: 7

Una straordinaria calma e una ben gradita serenità pervadono il presente Vorfrühling am Attersee, pensato, come molti altri documentari turistici realizzati nei primi anni del Novecento, per attirare il maggior numero possibile di turisti in Austria e per dare all’estero un’immagine della nazione in cui il benessere era all’ordine del giorno.

Aria di primavera

Una straordinaria calma e una ben gradita serenità pervadono il presente Vorfrühling am Attersee (tradotto letteralmente: “primi giorni di primavera nella zona dell’Attersee”). Pensato, infatti, come molti altri documentari turistici realizzati nei primi anni del Novecento, per attirare il maggior numero possibile di turisti in Austria e per dare all’estero un’immagine della nazione in cui il benessere era all’ordine del giorno, il presente lavoro rende pienamente giustizia ai paesaggi e ai villaggi di volta in volta rappresentati: da Unterach fino a Burbachau, senza dimenticare Burgau, per una delle più suggestive zone tra l’Alta Austria e il Salisburghese.

Recentemente riproposto al pubblico dal Filmarchiv Austria in occasione della retrospettiva online Kino auf Sommerfrische, Vorfrühling am Attersee – prodotto dalla Sascha-Film e della durata di poco meno di tre minuti – è stato realizzato ponendo la macchina da presa su di una barca, al fine da realizzare panoramiche studiate e dinamiche. Una pratica, la presente, particolarmente diffusa nei primi anni successivi all’invenzione del cinematografo.

Accadeva, infatti, che, intorno alla fine dell’Ottocento, un operatore che lavorava per conto dei fratelli Lumière – recatosi a Venezia – decise di sistemare la sua macchina da presa su di un vaporetto, al fine di realizzare panoramiche ottimali. Da quel momento in avanti, dunque, questa divenne quasi una prassi in tutto il mondo. E pensare che il suddetto operatore, inizialmente, era anche preoccupato del fatto che questa sua iniziativa avrebbe potuto scontentare i suoi stessi datori di lavoro!

Poteva un’iniziativa del genere lasciare indifferenti anche i produttori e operatori che, in Austria, cercavano per la prima volta di cimentarsi con la realizzazione di brevi film, come avveniva nel resto del mondo già da diversi anni? Ovviamente no. E, di conseguenza, il presente Vorfrühling am Attersee fa parte di questa grande serie di film realizzati soprattutto prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, ossia quando in Austria regnava ancora la pace e mai si sarebbe potuto immaginare ciò che sarebbe accaduto da lì a poco tempo.

Nel caso di Vorfrühling am Attersee, dunque, ci troviamo proprio nel 1914, l’anno dello scoppio della guerra. Da quel momento in avanti saranno ben pochi i documentari atti a testimoniare la bellezza dei luoghi (uno di loro, ad esempio, è Budapest, realizzato nel 1916 – ossia in piena guerra – dove delle difficili condizioni di vita non veniva fatta menzione alcuna). Ma la storia, ad ogni modo, la conosciamo tutti. E a visionare, oggi, tutti questi piccoli – e, ahimé, spesso incompleti – documentari, non possiamo non riconoscere la loro indubbia importanza storico-artistica. Testimoni di un’epoca di transizione che, nella sua controversa ambiguità, anche grazie a loro potrà essere, in qualche modo, conosciuta meglio.

Titolo originale: Vorfrühling am Attersee
Regia: AAVV
Paese/anno: Austria / 1914
Durata: 3’
Genere: documentario
Sceneggiatura: AAVV
Fotografia: AAVV
Produzione: Sascha-Film

Info: il sito ufficiale del Filmarchiv Austria