one-left-2020-doringer-recensione

ONE LEFT

      Nessun commento su ONE LEFT

This post is also available in: Deutsch (Tedesco)

di Sebastian Doringer

voto: 7

Temi come la morte, la vita e il tempo che ci resta fanno da protagonisti assoluti. La nostra vita dipende spesso da come noi stessi la affrontiamo. One Left di Sebastian Doringer è un inno alla vita, un messaggio di speranza che si presenta a noi come una fresca brezza primaverile.

Sconcertanti rivelazioni

Uno studio medico. Tanti pazienti sono in attesa del proprio turno. Molti di loro, tuttavia, stanno per ricevere una brutta notizia. E spesso non hanno nemmeno il tempo di rendersene conto. Ma cosa accadrebbe se, finalmente, qualcuno decidesse di prendere in mano la propria vita, senza badare a ciò che gli viene detto? Tale complesso argomento viene trattato con ironia e leggerezza nel cortometraggio d’animazione One Left, diretto dal giovane regista Sebastian Doringer nel 2020 e che si è aggiudicato numerosi premi nell’ambito di festival nazionali e internazionali.

I personaggi di One Left, dunque, hanno soltanto pochi minuti di vita. Alcuni addirittura pochi secondi. Il protagonista, un giovane uomo, osserva ciò che accade davanti ai suoi occhi e attende preoccupato il suo turno. I tasti del computer su cui scrive un impiegato alla reception emettono un rumore freddo e inquietante. Proprio come ogni volta che sul display nella sala d’attesa compare un nuovo numero. I dialoghi sono pochi ed essenziali. Le reazioni dei pazienti sono spesso molto diverse tra loro.

One Left mette in scena una situazione decisamente estrema con la giusta ironia. I colori vivi e accesi dei protagonisti si contrappongono al grigio dello studio medico e al bianco asettico della sala d’attesa. Immagini bidimensionali e ben definite si rivelano la soluzione vincente nel mettere in scena una storia semplice e complessa allo stesso tempo, breve e diretta, che in circa sei minuti fa riflettere, ma anche sorridere lo spettatore. Non c’è bisogno, in One Left, di ridondanti virtuosismi o di particolari effetti speciali. Questo piccolo e interessante cortometraggio di Sebastian Doringer non ha bisogno d’altro per mettere in scena ciò che ci vuole comunicare.

Temi come la morte, la vita e il tempo che ci resta fanno da protagonisti assoluti. La nostra vita dipende spesso da come noi stessi la affrontiamo. One Left è un inno alla vita, un messaggio di speranza che si presenta a noi come una fresca brezza primaverile. Persino se ci si trova all’interno di un freddo studio medico. Persino quando qualcuno pensa di saperne più di noi su ciò che siamo e ciò che saremo. Il giovane regista, dal canto suo, ha saputo gestire bene tutti questi elementi, conferendo al suo lavoro una ben marcata personalità, ispirandosi a quanto realizzato nel resto del mondo, ma cercando, al contempo, un proprio stile.

E così, ancora una volta, il cinema di animazione austriaco – genere cinematografico a cui non sempre, purtroppo, viene dedicata la dovuta attenzione – viene arricchito di una piccola perla e di un nome che si rivela immediatamente promettente. Un nome che ha indubbiamente ancora molta esperienza da acquisire, ma che, per il momento, sembra aver trovato la propria strada. Vedremo quali altre belle sorprese avrà in serbo per noi.

Titolo originale: One Left
Regia: Sebastian Doringer
Paese/anno: Austria / 2020
Durata: 6’
Genere: animazione, commedia
Sceneggiatura: Sebastian Doringer
Fotografia: Sebastian Doringer
Produzione: University of Applied Arts Vienna

Info: la scheda di One Left sul sito di Sebastian Doringer