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A LITTLE LOVE PACKAGE

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di Gastón Solnicki

voto: 8.5

A Little Love Package è un film fatto di immagini, sapori, sensazioni. Il sapore di un uovo sodo a colazione mangiato da Nikolaus, proprietario del Café Weidinger. Immagini mozzafiato di un drone che riprende terre lontane. Una visita al museo. Un breve ritorno al proprio paese di origine. Un affettuoso omaggio alla splendida città di Vienna, che Gastón Solnicki ci presenta quasi come un luogo sospeso nel tempo. Alla Berlinale 2022.

It’s a wonderful, wonderful Life

Il Café Weidinger, situato nel distretto di Ottakring, è uno degli storici caffé viennesi (dichiarati patrimonio dell’UNESCO dall’ottobre 2011). In poche parole: uno dei tanti simboli della città di Vienna, in cui i cittadini sono soliti trascorrere il loro tempo per un pranzo veloce, per incontrare qualcuno davanti a una tazza di te o anche semplicemente per leggere il giornale mentre si fa colazione. Fino al 2019, tra l’altro, nei suddetti caffè si poteva ancora fumare. Con l’entrata in vigore del divieto di fumo, è praticamente finita un’era. Partendo da questo avvenimento – e, appunto, dal Café Weidinger – il regista Gastón Solnicki ha realizzato il lungometraggio A Little Love Package, presentato in anteprima mondiale alla Berlinale 2022, all’interno della sezione Encounters.

Angeliki (impersonata da Angeliki Papoulia), dunque, vuole comprare casa a Vienna. La sua interior designer Carmen (Carmen Chaplin) la accompagna per la città a vedere diverse case, ma la donna non è mai realmente soddisfatta. Carmen si chiede come mai ella sia così restia a spendere il proprio denaro e come mai sia sempre scontenta. Riuscirà, finalmente Angeliki, a trovare ciò che desidera?

A Little Love Package è un film fatto di immagini, sapori, sensazioni. Il sapore di un uovo sodo a colazione mangiato da Nikolaus, proprietario del Café Weidinger. Immagini mozzafiato di un drone che riprende terre lontane. Una visita al museo. Un breve ritorno al proprio paese di origine (probabilmente Malaga, dove attualmente risiede l’intera famiglia Chaplin, che, insieme a Carmen, compare brevemente nel film). La voce dello scrittore Mario Bellatin che fa da narratore. Un importante discorso sulla musica (anch’essa parte integrante della storia di Vienna), ma anche sulla generosità e sull’importanza di assumersi le proprie responsabilità.

Gastón Solnicki tira in ballo molti elementi e ce li presenta spesso in modo eccessivamente frammentario, come se ognuno di essi facesse quasi parte di un discorso a sé. Oggetti, luoghi e dettagli vengono messi in risalto dalla macchina da presa spesso uno per uno. E così, immediatamente, ripensiamo al bellissimo documentario Introduzione all’Oscuro, diretto da Solnicki nel 2018. In quel caso, tanti oggetti contribuivano a costruire l’identità del protagonista (il compianto Hans Hurch, storico direttore artistico della Viennale) come se fossero tanti pezzi di un puzzle. In questo ultimo lungometraggio del regista, invece, le varie parti del discorso sembrano spesso scollegate, quasi a voler seguire ognuna una propria strada. Per questo motivo A Little Love Package potrebbe sembrare un film decisamente ostico. Eppure, il filo conduttore c’è eccome e rappresenta innanzitutto la perdita delle proprie certezze, la fine di una tradizione che potrebbe significare anche la perdita d’identità. Nulla è più lo stesso, da quando la vita nei caffè viennesi è regolata da severi divieti. Si ha quasi la sensazione che i protagonisti stessi vivano una vita “a metà”. E se, in un futuro ipotetico, tutto potesse tornare come prima?

Il regista, così, immagina un futuro ideale, un futuro in cui tutti i personaggi del film si incontrano per trascorrere una piacevole serata insieme, mangiando, bevendo, chiacchierando e persino fumando. Le note di Wonderful Life di Black contribuiscono – insieme a una fotografia dai colori caldi e che quasi sta a ricordarci una scena onirica – a rendere il tutto particolarmente poetico ed evocativo. Un affettuoso omaggio alla splendida città di Vienna (a sua volta messa in risalto da suggestive inquadrature al tramonto, mentre il treno della metropolitana costeggia il torrente Wien), che il regista ci presenta, in questo piccolo e prezioso A Little Love Package, quasi come un luogo sospeso nel tempo.

Titolo originale: A Little Love Package
Regia: Gastón Solnicki
Paese/anno: Austria, Argentina / 2022
Durata: 81’
Genere: commediasentimentale
Cast: Angeliki Papoulia, Carmen Chaplin, Nikolaus Weidinger, Mario Bellatin, Han-Gyeol Lie, Ernst Skarpil, Daniel Margulies, Michael Chaplin, Dolores Chaplin, Pedro Colletta, Alma Sutterlüty
Sceneggiatura: Gastón Solnicki
Fotografia: Rui Poças
Produzione: Little Magnet Films, Filmy Wiktora

Info: la scheda di A Little Love Package sul sito della Berlinale; la scheda di A Little Love Package sul sito della Austrian Film Commission; la scheda di A Little Love Package su iMDb