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METANOIA

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di Astrid Rothaug

voto: 7

Metanoia si ispira chiaramente a quanto realizzato nel resto del mondo, ma non cerca a tutti i costi un proprio marcato stile. La storia della protagonista e le immagini che vediamo sullo schermo assumono la forma, infatti, quasi di un flusso di coscienza. La giovane regista si lascia trasportare – con maturità e consapevolezza – dai pensieri e dalle percezioni del suo personaggio principale dando loro forma e colore.

Nuove prospettive

Vedere il mondo a colori è davvero così semplice? Non sempre. E infatti, come ben sappiamo, tutto dipende da come osserviamo ciò che ci circonda. Si tratta di una storia di cui abbiamo già sentito molte volte parlare, si tratta di vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Non tutti, dunque, riescono a godere appieno di tutti i colori del mondo. Nemmeno la protagonista del cortometraggio d’animazione Metanoia, diretto dalla giovane pittrice, scrittrice e cineasta Astrid Rothaug nel 2021 e presentato in anteprima in occasione dello Youki Film Festival 2021.

Una giovane donna, dunque, vede il mondo totalmente nero. Un giorno, tuttavia, ella si ritrova in una sorta di foresta incantata, dove incontra un bizzarro scoiattolo. Potrà mai, dunque, questo simpatico animaletto risolvere il suo problema e far sì che la donna possa finalmente vedere il mondo a colori? Forse nemmeno un paio di occhiali rosa saranno sufficienti, ma la protagonista dovrà imparare a scoprire da sola tutti i colori che la realtà che la circonda ha da offrirle.

Anche se il cinema d’animazione non è molto diffuso in Austria, vi sono comunque autori che si dedicano a tale arte e, al contempo, si divertono a sperimentare nuovi linguaggi cinematografici. Basti pensare, ad esempio, a cortometraggi di Virgil Widrich, di Bady Minck, di Nana Swiczinsky, ma anche della celebre pittrice Maria Lassnig. Eppure, si sa, l’animazione è un genere indubbiamente affascinante, che non si rivolge soltanto ai bambini e che permette quasi più di ogni altro genere cinematografico di dare libero sfogo alla fantasia e di “giocare” a proprio piacimento con immagini, luci e colori.

A proposito di colori, dunque, Metanoia ci mostra come per cambiare il mondo in cui viviamo dobbiamo cambiare innanzitutto noi stessi. O, comunque, la nostra percezione del mondo. Il bianco e nero delle immagini bidimensionali ci accompagna in un bosco. Un bosco simbolo dell’inconscio, del sogno, di ogni più insospettabile segreto. Tutto ci viene mostrato attraverso lo sguardo della protagonista. Proprio come lei lo spettatore è confuso, sorpreso, non sa cosa stia per succedere. Poi, improvvisamente, lo schermo si tinge di rosa. Per poter vedere tutti i colori, tuttavia, ci vorrà ancora del tempo.

Astrid Rothaug si diverte a giocare con le immagini, le quali ricordano ora lo schermo di un vecchio televisore, ora dei semplici schizzi ben definiti. Immagini che, di volta in volta, assumono le più disparate forme e che non restano mai immutate. Metanoia, dunque, si ispira chiaramente a quanto realizzato nel resto del mondo (impossibile non pensare, ad esempio, al cinema d’animazione francese, ma anche alla celebre scena degli elefanti rosa nel capolavoro della Disney Dumbo), ma non cerca a tutti i costi un proprio marcato stile. La storia della protagonista e le immagini che vediamo sullo schermo assumono la forma, infatti, quasi di un flusso di coscienza. La giovane regista si lascia trasportare – con maturità e consapevolezza – dai pensieri e dalle percezioni del suo personaggio principale dando loro forma e colore. Il risultato finale è un piccolo, ma interessante esperimento che ci mostra un non sempre facile percorso introspettivo. Un cortometraggio che, in soli nove minuti, ci regala immagini indubbiamente affascinanti. Il debutto di un’artista con molte potenzialità, anche se la strada da percorrere è ancora lunga.

Titolo originale: Metanoia
Regia: Astrid Rothaug
Paese/anno: Austria / 2021
Durata: 9’
Genere: animazione, sperimentale
Sceneggiatura: Astrid Rothaug
Fotografia: Astrid Rothaug
Produzione: Astrid Rothaug

Info: la scheda di Metanoia sul sito di Astrid Rothaug; la scheda di Metanoia sul sito dello Youki Film Festival