social-skills-2021-hills-recensione

SOCIAL SKILLS

      Nessun commento su SOCIAL SKILLS

This post is also available in: Deutsch (Tedesco)

di Henry Hills

voto: 7

In Social Skills vediamo anche un’animata protesta. Una protesta viva e pulsante nei confronti di un mondo conformista, in cui le regole non tengono più in considerazione gli esseri umani stessi e il loro benessere. Un mondo in cui gli esseri umani spesso si muovono a mo’ di marionette. Non una, ma tante arti assumono di volta in volta molteplici significati e, tutte insieme, diventano una cosa sola: cinema. Alla Viennale 2021.

Tutti insieme!

La società. I comportamenti che ogni volta adottiamo per uniformarci o per ribellarci a essa. La danza come strumento di protesta e di ricerca della propria identità. Nel cortometraggio Social Skills – presentato in anteprima in occasione della Viennale 2021 – il cineasta Henry Hills ha messo in scena dinamiche sociali, comportamenti e attitudini mediante una coinvolgente danza collettiva. Una danza dinamica, frenetica, composta e allo stesso tempo meravigliosamente libera e selvaggia.

Le riprese di Social Skills sono state effettuate in Belgio, durante un workshop tenuto dal coreografo David Zambrano. Tanti, tantissimi ballerini di tutte le età hanno, dunque, dato vita a una variopinta coreografia che, considerata nel suo insieme, costituisce l’immagine della società odierna. Ritmi frenetici, un montaggio che non lascia il tempo allo spettatore di riprendere fiato tra un’inquadratura e l’altra e, non per ultima, la musica di Zeena Parkins diventano, così, al pari dei ballerini, dei validi protagonisti.

Social Skills è un film libero, allegro, ma anche, sotto alcuni aspetti, fortemente critico. La società ci vuole in un determinato modo. A volte facciamo ciò che gli altri si aspettano da noi, altre volte, invece, decidiamo di muoverci in direzione opposta. Un continuo movimento che le danze in Social Skills hanno saputo rendere appieno grazie anche a un sapiente uso dei suoni. Lo schermo diventa nero. Poi, improvvisamente, si apre un’iride. Tante iridi di forma ellittica seguono i ballerini nei loro movimenti. La macchina da presa si muove in modo altrettanto frenetico. Perfette immagini di un mondo in cui si corre sempre più veloce e in cui sembra non esserci ormai più tempo per dedicarsi piacevoli momenti di relax. Ma questo non è tutto.

In Social Skills vediamo, al contempo, anche un’animata protesta. Una protesta viva e pulsante nei confronti di un mondo conformista, in cui le regole non tengono più in considerazione gli esseri umani stessi e il loro benessere. Un mondo in cui gli esseri umani spesso si muovono a mo’ di marionette. Non una, ma tante arti, dunque, assumono di volta in volta molteplici significati e, tutte insieme, diventano una cosa sola: cinema.

Henry Hills si è avvalso di tutti questi elementi per dar vita a un piccolo, ma notevole prodotto reso ancora più prezioso dalla collaborazione di artisti da tutto il mondo. Social Skills – proprio come il titolo lascerebbe intendere, dunque – può essere definito quasi un’opera collettiva. Un cortometraggio corale in cui ognuno è fondamentale, ognuno sta a rappresentare qualcosa di estremamente necessario. Il regista ha filmato semplicemente un evento magico che stava accadendo davanti alla sua macchina da presa, ha saputo sapientemente coniugare immagini e suoni e ha fatto in modo che il tutto assumesse delle connotazioni universali. Il mondo, la vita scorre davanti ai nostri occhi. E all’interno di una sala buia ciò ci sembra più affascinante che mai.

Titolo originale: Social Skills
Regia: Henry Hills
Paese/anno: Austria, Belgio / 2021
Durata: 12’
Genere: sperimentale, musicale
Sceneggiatura: Henry Hills
Fotografia: Henry Hills
Produzione: Henry Hills

Info: la scheda di Social Skills sul sito della Viennale; la scheda di Social Skills sul sito della sixpackfilm; la scheda di Social Skills sul sito di Henry Hills