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LUGANO AM LUGANOSEE

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di AAVV

voto: 7.5

Ci troviamo nel 1914. La Prima Guerra Mondiale era alle porte, così come la fine dell’Impero austro-ungarico. Importanti cambiamenti erano nell’aria. Eppure, la straordinaria tranquillità che si respira nel presente Lugano am Luganosee ha il potere di trasportarci quasi in un luogo fuori dal tempo, o, meglio ancora, in un luogo in cui il tempo stesso sembra essersi fermato.

La magia della Svizzera

Accadeva sovente, soprattutto negli anni successivi alla nascita del cinematografo, che le macchine da presa – inizialmente piuttosto pesanti e poco maneggevoli – venissero poste su dei mezzi di trasporto in movimento, al fine di rendere più dinamico tutto ciò che veniva registrato. E se, ad esempio, pensiamo al breve documentario Lugano am Luganosee – prodotto nel 1914 dalla Sascha-Film e recentemente riproposto al pubblico dal Filmarchiv Austria, in occasione della rassegna online Kino auf Sommerfrische – notiamo come gli operatori dell’epoca abbiano effettuato la stessa operazione.

Tale pratica iniziò, in realtà, a diffondersi già dalla fine dell’Ottocento, quando un operatore dei fratelli Lumière si recò per la prima volta a Venezia e decise di mettere l’allora pesantissima macchina da presa su di un vaporetto, al fine di realizzare convincenti panoramiche sulla città. La tal cosa, ovviamente, piacque moltissimo. E così, da quel momento in avanti, furono in molti, in tutto il mondo, a optare per soluzioni del genere.

E anche se in Austria, al contempo, il cinema si diffuse relativamente più tardi rispetto a quanto accadde nel resto del mondo, tale pratica divenne quasi un’abitudine nell’ambito del cinema documentaristico incentrato sulla valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali di tutta la nazione.

Questo, dunque, è anche il caso del presente Lugano am Luganosee, dove interessanti panoramiche della città di Lugano si distinguono per una straordinaria eleganza e plasticità. Non ci è arrivato per intero, purtroppo, il presente documentario. Al giorno d’oggi, infatti, sono stati conservati soltanto dei frammenti della durata complessiva di circa due minuti e mezzo, in cui mancano totalmente i titoli di testa, ma che, grazie a iscrizioni marginali, sono stati con certezza attribuiti alla Sascha-Film, tra le più importanti case di produzione in Austria nei primi anni del Novecento.

Un documentario, dunque, particolarmente interessante e prezioso, il presente Lugano am Luganosee. E tale importanza è da attribuirsi non solo alla particolare cura stilistica con cui lo stesso è stato realizzato, bensì anche alla sua indubbia importanza storica.

Ci troviamo, infatti, nel 1914. La Prima Guerra Mondiale era alle porte, così come la fine dell’Impero austro-ungarico. Importanti cambiamenti erano nell’aria. Eppure, la straordinaria tranquillità che si respira nel presente Lugano am Luganosee ha il potere di trasportarci quasi in un luogo fuori dal tempo, o, meglio ancora, in un luogo in cui il tempo stesso sembra essersi fermato. In poche parole, la magia della Svizzera, non immune al conflitto nonostante la sua neutralità, ma, comunque, di certo più vivibile rispetto al resto del mondo durante quel difficile momento storico.

Titolo originale: Lugano am Luganosee
Regia: AAVV
Paese/anno: Austria / 1914
Durata: 2’
Genere: documentario
Sceneggiatura: AAVV
Fotografia: AAVV
Produzione: Sascha-Film

Info: il sito ufficiale del Filmarchiv Austria