bozen-mit-dem-luftkurort-gries-1913-aavv-recensione

BOZEN MIT DEM LUFTKURORT GRIES

      Nessun commento su BOZEN MIT DEM LUFTKURORT GRIES

This post is also available in: Deutsch (Tedesco)

di AAVV

voto: 7

Durante la visione di Bozen mit dem Luftkurort Gries – uno dei più antichi documentari di viaggio prodotti in Austria – possiamo godere delle meravigliose panoramiche sulla città di Bolzano, fino ad arrivare alla cittadina di Gries, passando per le suggestive montagne della zona.

Esplorando Bolzano e i dintorni

I documentari di viaggio rappresentano uno dei generi cinematografici più antichi di tutta l’Austria (e, più in generale, anche di tutto il mondo). Ma se, al contempo, le prime produzioni cinematografiche austriache sono iniziate più tardi rispetto a quanto è accaduto nel resto d’Europa, ecco che ben presto nacquero numerose case di produzione desiderose di comunicare al mondo intero le bellezze dell’Austria stessa e delle terre dell’Impero. Tra queste case di produzione, la più prestigiosa era senza dubbio la Sascha-Film, che a suo tempo ha prodotto sia brevi documentari che film a soggetto. E, dunque, Bozen mit dem Luftkurort Gries, prodotto proprio dalla Sascha-Film nel 1913, sta a rappresentare, al giorno d’oggi, uno dei più antichi e preziosi documentari di viaggio austriaci.

Conservato, oggi, dal Filmarchiv Austria – che lo ha recentemente riproposto al pubblico in occasione della rassegna online Kino auf SommerfrischeBozen mit dem Luftkurort Gries non ci è arrivato, purtroppo, intero. Se, infatti, inizialmente la pellicola aveva una lunghezza complessiva di 115 metri, al giorno d’oggi sono stati conservati soltanto 109 metri. L’importante, però, è senza dubbio poterlo visionare ancora oggi, al contrario di quanto è accaduto alla gran parte dei prodotti cinematografici realizzati nei primi anni dall’invenzione del cinematografo.

E così, durante la visione di Bozen mit dem Luftkurort Gries, possiamo godere delle meravigliose panoramiche sulla città di Bolzano, fino ad arrivare alla cittadina di Gries, passando per le suggestive montagne della zona.

Un documentario, il presente, della durata piuttosto breve, ma che, al contempo, riesce perfettamente a rendere l’idea del posto rappresentato in tutte le sue sfaccettature. E, a visionare oggi un lavoro come Bozen mit dem Luftkurort Gries, di sicuro ne restiamo affascinati, quale testimone di un’epoca in cui il cinema stava (neanche troppo) lentamente prendendo piede in tutta l’Austria, attingendo a piene mani da quanto realizzato nel resto del mondo, ma, allo stesso tempo, creando qualcosa di totalmente nuovo e personale.

Un approccio registico piuttosto elementare – ma essenziale quanto basta – fa da protagonista assoluto nel presente Bozen mit dem Luftkurort Gries, in cui sporadiche didascalie stanno a spiegarci ciò che la macchina da presa sta per mostrarci. E non di rado è la macchina da presa stessa a essere posta su un mezzo di trasporto, al fine di regalarci suggestive carrellate e panoramiche di una zona sì al di fuori dei confini nazionali, ma anche che dell’Austria stessa sente una forte influenza.

E la Sascha-Film sapeva benissimo su cosa puntare quando si tentava di valorizzare il cinema prodotto in patria. Non a caso, al giorno d’oggi è considerata la casa di produzione più longeva e prolifica delle origini del cinema austriaco.

Titolo originale: Bozen mit dem Luftkurort Gries
Regia: AAVV
Paese/anno: Austria / 1913
Durata: 5’
Genere: documentario
Sceneggiatura: AAVV
Fotografia: AAVV
Produzione: Sascha Film

Info: il sito ufficiale del Filmarchiv Austria