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AMILUX FILM – CON SCHIELE XR, UN EGON SCHIELE COME NON L’ABBIAMO MAI CONOSCIUTO

Chi non conosce il grande Egon Schiele? Chi non ha mai avuto l’occasione di emozionarsi davanti alle sue opere immortali? Egon Schiele è uno dei geni indiscussi della pittura di inizio secolo. Eppure, dal punto di vista umano, nessuno può dire di conoscerlo davvero. O, meglio ancora, nessuno (o quasi) ha mai provato a immedesimarsi in lui. A breve, però, sarà possibile incontrarlo da vicino, sarà possibile interagire con lui e vivere in prima persona alcuni momenti particolarmente significativi della sua vita, grazie al progetto Schiele XR, diretto da Gerda Leopold e prodotto dalla Amilux Film, attualmente in fase di ampliamento.

Nel mondo di Egon

Il cinema è un’arte. Su questo siamo tutti d’accordo. E dal momento che le arti sono sempre in divenire, anche il cinema stesso continua a cercare continuamente nuove, possibili declinazioni. Tra le varianti più “estreme” del cinema sperimentale per quanto riguarda la sua stessa fruizione, v’è indubbiamente la possibilità di godersi uno spettacolo cinematografico in modo del tutto immersivo tramite visori speciali, per lungometraggi o mediometraggi realizzati totalmente in realtà virtuale. E se anche molti festival cinematografici internazionali – tra cui, su tutti, la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia e il Festival di Cannes – sono soliti, ormai, dedicare sezioni speciali a queste particolari realtà, ecco che ci sono addirittura case di produzione interamente dedicate alla realizzazione di film in VR. Tra di queste, particolarmente degna di nota è la Amilux Film, fondata a Vienna, nel 2014, dalla regista Gerda Leopold, la quale, ormai da anni, cerca ogni giorno nuove strade per raccontare determinate realtà per immagini. La quale, ben presto, con il progetto Schiele XR, ci farà vivere emozioni nuove e incontrare da vicino uno dei più grandi artisti del secolo scorso.

Un’impresa, la presente, indubbiamente ardita, che, al contempo, data la disperata necessità della nostra amata settima arte di evolversi, si rivela anche estremamente necessaria. E la Amilux Film, dal canto suo, fino a oggi è già stata in grado di regalarci esperienze uniche nel loro genere, sovente proiettate anche nell’ambito di prestigiosi festival cinematografici. Basti pensare a titoli come Caroussel – The Experience (2016) o anche a Ballavita (2018).

E se, di fianco alle suddette produzioni, vi sono anche lungometraggi più “classici”, Gerda Leopold non rinuncia mai, anche in questo caso, a sperimentare nuove varianti di messa in scena. Basti pensare anche soltanto al suo ultimo lavoro, Eine Sache der Perspektive (2020), coinvolgente lungometraggio corale, in cui, di volta in volta, ci viene mostrato in soggettiva il punto di vista di ognuno dei protagonisti.

Ad ogni modo, di nuovi progetti ce n’è sempre in cantiere. E ciò che si prospetta all’orizzonte è a dir poco entusiasmante. Chi non conosce, ad esempio, il grande Egon Schiele? Chi non ha mai avuto l’occasione di emozionarsi davanti alle sue opere immortali? Egon Schiele è uno dei geni indiscussi della pittura di inizio secolo. E su questo siamo d’accordo. Eppure, dal punto di vista umano, nessuno può dire di conoscerlo davvero. O, meglio ancora, nessuno (o quasi) ha mai provato a immedesimarsi in lui, che ha avuto una vita intensa e non sempre facile e che è prematuramente scomparso all’età di ventotto anni.

Eppure, a breve, sarà possibile incontrarlo da vicino, sarà possibile interagire con lui e sarà possibile addirittura vivere in prima persona alcuni momenti particolarmente significativi della sua vita. E, a tal proposito, il progetto Schiele XR, ancora in fase di ampliamento, è stato per la prima volta presentato al pubblico nella giornata di sabato 31 ottobre. Un’esperienza, la presente, che prevede innanzitutto l’interazione diretta del pubblico, per una serie di possibili scenari a seconda delle risposte che lo stesso darà a un Egon Schiele sì sofferente a causa dell’influenza spagnola, ma anche estremamente contento di avere come ospite nella sua camera lo spettatore di turno.

Quale destino aspetterà il nostro Egon Schiele (qui magistralmente interpretato da Jan Hutter)? E, soprattutto, cosa vivrà in prima persona il pubblico? Schiele XR – che, all’interno del suo cast, oltre a Hutter vede anche Andrea Nitsche, Martin Muliar e la piccola Arwen Hollweg – è tutt’ora in divenire. E già da queste prime scene fin’ora realizzate promette davvero tanto. Non ci resta, dunque, che pazientare ancora un po’ prima di poter vivere questa nuova, entusiasmante esperienza per intero. E siamo certi che Gerda Leopold e il suo team della Amilux Film di belle sorprese in serbo per noi ne hanno davvero tante e tante.

Info: il sito ufficiale della Amilux Film