glueck-gehabt-2019-payer-recensione

GLÜCK GEHABT

      Nessun commento su GLÜCK GEHABT

di Peter Payer

voto: 7

Non c’è un attimo, durante la visione di Glück gehabt, in cui lo spettatore può realmente riprendere fiato. Tutto si svolge molto velocemente e la situazione del protagonista – che, inizialmente, ci sembrava talmente idilliaca da apparire oltremodo artefatta – altro non fa che precipitare inevitabilmente, con tanto di cadaveri da far sparire e gradite venature noir che creano un giusto contrasto con le suggestive e contemplative panoramiche della città di Vienna.

Mai seguire gli sconosciuti

La vita di Artur è pressoché perfetta: un lavoro stabile, una grande passione e un matrimonio felice che va avanti da ben undici anni. Eppure, si sa, non bisogna vantarsi troppo dell’essere eccessivamente fortunati. Soprattutto perché il fato è sempre pronto a cambiare le carte in tavola stravolgendo completamente ogni equilibrio costituitosi. Le vicende del “fortunato” Artur sono state, dunque, messe in scena dal regista Peter Payer nel suo Glück gehabt, che avrebbe dovuto far parte della Diagonale 2020, ma che, in seguito alla cancellazione del festival, è stato inserito all’interno del programma Diagonale 2020 – Die Unvollendete.

La vita di Artur (impersonato da Philipp Hochmair) sta, così, per subire uno scossone. E ciò avviene quando un giorno, nella piccola copisteria in cui lavora, arriva la giovane e affascinante Alice (Julia Roy), la quale gli fa immediatamente capire che vorrebbe rivederlo. L’uomo, nonostante il suo apparentemente felice matrimonio, una sera la segue e tenta di salvarla da un’aggressione da parte di un suo ex fidanzato. Da quel momento in avanti, le cose prenderanno una piega del tutto inaspettata.

Questo frizzante e coinvolgente Glück gehabt presenta immediatamente i canoni standard della commedia di intrattenimento, con tanto di voce narrante del protagonista atta a introdurci la tranquilla situazione iniziale e persino graditi inserti in animazione che di quando in quando fanno capolino sullo schermo a mo’ di post it con su i disegni realizzati dallo stesso Artur, appassionato di fumetti e che sogna di diventare anch’egli un disegnatore.

A reggere l’intero lavoro, un ottimo Philipp Hochmair,oltre a una sceneggiatura – a opera dello stesso Peter Payer – ricca di colpi di scena e situazioni del tutto paradossali e inaspettate. Non c’è un attimo, durante la visione del presente Glück gehabt, in cui lo spettatore può realmente riprendere fiato. Tutto si svolge molto velocemente e la situazione di Artur – che, inizialmente, ci sembrava talmente idilliaca da apparire oltremodo artefatta – altro non fa che precipitare inevitabilmente, con tanto di cadaveri da far sparire e gradite venature noir che creano un giusto contrasto con le suggestive e contemplative panoramiche della città di Vienna, tra passeggiate al tramonto lungo le rive del Danubio o anche – perché no? – un giro all’insegna dell’adrenalina e del romanticismo più sfrenato sull’altissima Praterturm, tra i più alti calcinculo del mondo.

Al termine della visione, dunque, nessuno è realmente innocente o del tutto colpevole. E, allo stesso modo, ognuno è vittima e carnefice allo stesso tempo. Nessuno escluso. Ed ecco che, finalmente, la vita di Artur si colora di ogni possibile sfumatura che la vita sia in grado di offrire. E se, in fin dei conti, il presente Glück gehabt non si fa certo notare per particolari virtuosismi registici o per spinose tematiche tirate in ballo, ma, al contrario, rientra perfettamente nei canoni della commedia nera di puro intrattenimento, esso riesce perfettamente nei suoi intenti di divertire il pubblico e di tenerlo incollato allo schermo al fine di capire che fine farà il nostro (s)fortunato Artur. Il tutto per poco più di un’ora e mezza di gradite e gustose risate, condite anche da un giusto tocco di suspence.

Titolo originale: Glück gehabt
Regia: Peter Payer
Paese/anno: Austria / 2019
Durata: 101’
Genere: commedia
Cast: Philipp Hochmair, Julia Roy, Larissa Fuchs, Robert Stadlober, Barbara Petritsch, Claudia Kottal, Raimund Wallisch, Christian Strasser
Sceneggiatura: Peter Payer
Fotografia: Andreas Berger
Produzione: Prisma Film- und Fernsehproduktion

Info: la scheda di Glück gehabt sul sito della Diagonale; la scheda di Glück gehabt su iMDb