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WIE ICH BERÜHMT WERDEN WOLLTE

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di Tim Oppermann

voto: 6

Con toni brillanti e una costante ironia di fondo, in Wie ich berühmt werden wollte assistiamo a una commedia classica e dalla forte impronta televisiva dove evidenti sono i segni di una certa amatorialità di fondo.

Sognando Schwarzenegger

Il giovane regista Tim Oppermann è già un veterano, ormai, nell’ambito dei cortometraggi. E se Frisch, il suo ultimo lavoro, avrebbe dovuto essere proiettato al pubblico in occasione della Diagonale 2020, in seguito alla cancellazione del festival, molti dei suoi film sono stati messi a disposizione degli spettatori all’interno del programma Diagonale 2020 – Die Unvollendete. Questo, ad esempio, è anche il caso della commedia Wie ich berühmt werden wollte (tradotto letteralmente: Come volevo diventare famoso), realizzato da Oppermann nel 2016 con un budget complessivamente basso.

La storia qui messa in scena, dunque, è quella del giovane Andreas Weiβenegger, un ragazzo di sedici anni che vive insieme alla sua famiglia nel quattordicesimo distretto della città di Vienna. Il suo più grande sogno è quello di poter diventare, un giorno, come il suo idolo Arnold Schwarzenegger. O, quantomeno, di diventare comunque famoso. E la cosa, nell’era di youtube, può (forse) anche essere facilmente realizzabile. Oppure no? Ad ogni modo, quale occasione migliore per poter farsi notare dai produttori cinematografici se non cimentandosi in improbabili acrobazie, al fine di dimostrare le proprie capacità di stuntman?

Tim Oppermann, in questo suo Wie ich berühmt werden wollte, strizza l’occhio al cinema statunitense, forte di un montaggio alternato e fortemente dinamico atto a mostrarci, di volta in volta, le acrobazie del giovane Andreas. Contemporaneamente, la voice over del protagonista ci racconta, passo passo, le sue vicende. Così come le sue disavventure.

Con toni brillanti e una costante ironia di fondo, dunque, assistiamo a una commedia classica e dalla forte impronta televisiva dove evidenti sono i segni di una certa amatorialità di fondo (in particolar modo per quanto riguarda la recitazione e il trucco di alcuni attori). E se, da un lato, particolarmente azzeccati risultano la voice over, così come il montaggio e un dinamico commento musicale, ciò che all’interno di un lavoro come il presente Wie ich berühmt werden wollte meno convince è proprio la sceneggiatura, la quale, al termine della visione, risulta inevitabilmente debole e inconcludente, oltre a lasciare alcuni elementi in sospeso, quale, in primis, proprio la passione del protagonista nei confronti di Arnold Schwarzenegger.

Eppure, le idee giuste di base ci sono. Così come un buon occhio per quanto riguarda la messa in scena in sé da parte del regista stesso. E se tali ingenuità registiche o riguardanti la scrittura in sé possono essere attribuite a un’esperienza relativamente breve dietro la macchina da presa (oltre, ovviamente, a un budget piuttosto limitato), viene comunque da chiedersi quanto potrebbe rendere il presente Wie ich berühmt werden wollte nel caso in cui, un domani, possa diventare un vero e proprio lungometraggio. E – perché no? – magari si potrebbe pensare anche a un piccolo cameo dello stesso Arnold Schwarzenegger.

Titolo originale: Wie ich berühmt werden wollte
Regia: Tim Oppermann
Paese/anno: Austria / 2016
Durata: 16’
Genere: commedia
Cast: Maximilian Paier, David Nolden, Alex Reichelt, Florian Bayer, Maxi Thienen, Nicole Beutler, Tom Hanslmaier
Sceneggiatura: Tim Oppermann
Fotografia: Oskar Ott
Produzione: Tim Oppermann

Info: Wie ich berühmt werden wollte su Vimeo; il sito ufficiale di Tim Oppermann; la scheda di Wie ich berühmt werden wollte su iMDb