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IL TRUFFATORE

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di Pepe Danquart

voto: 6.5

Il Truffatore di Pepe Danquart presenta una caratterizzazione che strizza l’occhio ai gangster movies statunitensi, ma che, nell’insieme, ricorda da vicino anche le commedie francesi contemporanee, grazie a un riuscito mix di generi, tra il polar e la commedia degli equivoci.

A cena con il morto

Dura la vita del gangster. Soprattutto quando, sotto sotto, si desidererebbe fare tutt’altra vita. Questo, ad esempio, è il caso di Oskar (impersonato da Henry Hübchen) , protagonista di Il Truffatore (titolo originale (Basta. Rotwein oder Totsein), divertente commedia diretta da Pepe Danquart nel 2004. L’uomo, infatti, è un membro della mafia russa all’interno della città di Vienna e, un giorno, riesce a evadere dal carcere. Ma sarà davvero questa la strada giusta da percorrere per poter realizzare i propri sogni? A farlo riflettere sarà Maria, la psicologa del carcere, della quale l’uomo è innamorato. Convinto, dunque, a trascorrere altri due anni in galera per poi potersi godere la vita con il suo amore, Oskar, una volta libero deciderà di pubblicare un libro di ricette (la sua vera passione) dal titolo Secrets. Tutto sembra andare per il meglio, finché i suoi colleghi mafiosi non scopriranno il suo progetto e, convinti che l’uomo voglia tradirli, riferiranno la cosa al loro capo.

Sono, dunque, una serie di bizzarri equivoci a svolgere un ruolo centrale nel presente Il Truffatore. Un lavoro, questo di Pepe Danquart che fin da subito presenta una caratterizzazione che strizza l’occhio ai gangster movies statunitensi, ma che, nell’insieme, ricorda da vicino anche le commedie francesi contemporanee, grazie a un riuscito mix di generi, tra il polar e la commedia degli equivoci.

Oskar è, in fin dei conti, un uomo dall’animo gentile, che nell’arte culinaria ha trovato il proprio posto nel mondo. Eppure, il suo problema è quello di non inimicarsi nessuno, né lo spietato boss per cui lavora – ma al quale è piuttosto affezionato – né tantomeno Maria, la sua compagna, la quale lo vorrebbe lontano dalla malavita e pronto a rifarsi una vita con lei in un altro angolo del mondo. Eppure, si sa, non è facile far sì che tutto proceda per il verso giusto senza commettere alcun atto di violenza.

Se, dunque, il personaggio di Oskar ci risulta complessivamente gradevole e ben scritto, la vera peculiarità di Il Truffatore sono, in realtà, proprio i personaggi secondari: dal violento killer Valentin (Moritz Bleibtreu), che, dopo aver incontrato l’amore, si scopre appassionato di poesia, allo spietato ma poco sveglio Belmondo (Roland Düringer), senza dimenticare il celebre Josef Hader nei panni di Nowak, un commissario di polizia che continua a pedinare Oskar, dal momento che è convinto che l’uomo non abbia mai tagliato i ponti con la malavita. Impossibile non pensare, a tal proposito, al personaggio del detective Simon Brenner, a cui Hader ha prestato il volto all’interno della saga a lui dedicata che ha avuto inizio nel 2000 con Come sweet Death di Wolfgang Murnberger.

Pepe Danquart, dal canto suo, si è lasciato sedurre dal cinema d’oltreoceano, inserendo nel suo Il Truffatore divertenti momenti carichi di adrenalina in cui le numerose e spettacolari sparatorie sembrano ricordare il cinema di Quentin Tarantino, così come la commedia Sliding Doors (e, di conseguenza, il bellissimo Destino, diretto da Krzysztof Kieslowski nel 1981). Eppure, nel suo complesso, visto nell’insieme, questo lungometraggio di Danquart ricorda proprio un prodotto francese. Questo è possibile grazie ai numerosi paradossi, alle caratterizzazioni dei personaggi e alle stesse ambientazioni.

Siamo d’accordo: il presente Il Truffatore non è un lavoro perfetto. E le sue imperfezioni riguardano soprattutto piccole forzature a livello di sceneggiatura. Eppure, nel complesso, questo lavoro di Pepe Danquart diverte senza troppe pretese, risultando ben bilanciato e (quasi sempre) leggero come una piuma.

Titolo originale: Basta. Rotwein oder Totsein
Regia: Pepe Danquart
Paese/anno: Austria, Germania / 2004
Durata: 108’
Genere: commedia, poliziesco
Cast: Henry Hübchen, Moritz Bleibtreu, Corinna Harfouch, Nadeshda Brennicke, Josef Hader, Roland Düringer, Paulus Manker, Karlheinz Hackl, Vincent Klink, Georg Veitl, Georg Friedrich, Jumbo Schreiner, Cornelius Obonya, Zoltan Deme, Igor Cillik, Julian Weigend, Tim Seyfi, Franziska Weisz, Martina Poel
Sceneggiatura: Chris Kraus, Mike Majzen, Martin Daniel, Pepe Danquart, Milan Dor
Fotografia: Carl-Friedrich Koschnick
Produzione: Dor Film, Dor Film-West, Frames Filmproduktion

Info: la scheda di Il Truffatore su iMDb; la scheda di Il Truffatore su nientepopcorn.it