Categoria: Anni ’10

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ÖSTERREICHISCHE ALPENBAHNEN. EINE FAHRT NACH MARIAZELL

Österreichische Alpenbahnen. Eine Fahrt nach Mariazell (tradotto letteralmente: “ferrovie alpine austriache. Una gita a Mariazell”), girato nel 1910, nonché una delle pietre miliari del cinema austriaco delle origini, vede per la prima volta piccoli movimenti di macchina, per una regia che, sebbene decisamente essenziale, ci appare molto più consapevole rispetto a quanto si era visto appena pochi anni prima. Alla Viennale 2019, all’interno della retrospettiva dedicata a Louise Kolm-Fleck.

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LEICHENBEGÄNGNIS ALBERT BARON ROTHSCHILD

Data una regia assai rudimentale per l’epoca, Leichenbegängnis Albert Baron Rotschild ci dà quasi l’impressione di aver visto un film girato verso la fine dell’Ottocento, indubbiamente affascinante da un punto di vista prettamente storico, ma – ahimé! – per nulla al passo con i tempi. Alla Viennale 2019, all’interno della retrospettiva dedicata a Louise Kolm-Fleck.

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ÖSTERREICHISCH-DEUTSCHE MOTORBOOTFAHRT AUF DER ELBE

Österreichisch-deutsche Motorbootfahrt auf der Elbe (tradotto letteralmente: “regata austro-tedesca lungo l’Elba”), realizzato nel 1911, vede in apertura l’immagine di un uomo intento a filmare l’evento con la sua macchina da presa posta su di un cavalletto, per uno dei primi esempi di metacinema. Alla Viennale 2019, all’interno della retrospettiva dedicata a Louise Kolm-Fleck.

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EIN TAG AUS DEM FAMILIENLEBEN DES ERZHERZOG LEOPOLD SALVATOR

Ein Tag aus dem Familienleben des Erzherzog Leopold Salvator (tradotto letteralmente: “un giorno della vita privata del duca Leopold Salvator insieme alla sua famiglia”), realizzato nel 1913, malgrado una regia assai rudimentale per l’epoca, ci appare tutto sommato simpatico e gradevole, ma anche ironico e autoironico, nella sua semplicità e nella sua ingenuità. Alla Viennale 2019, all’interno della rassegna dedicata a Louise Kolm-Fleck.

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TYPEN UND SZENEN AUS DEM WIENER VOLKSLEBEN

Typen und Szenen aus dem Wiener Volksleben (tradotto letteralmente: “personaggi e scene dalla vita cittadina viennese”) è tra i primi prodotti realizzati in patria. Pur con le proprie ingenuità registiche, ha assunto un carattere ibrido, a metà strada tra il cinema del reale e quello puramente di finzione. Alla Viennale 2019, all’interno della retrospettiva dedicata a Louise Kolm-Fleck.

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DAS GÄNSEHÄUFEL

Das Gänsehäufel, realizzato nel 1912 e prodotto dalla Wiener Kunstfilm si presenta come importante testimone di un episodio della vita viennese dell’epoca, trasmettendo una sana dose di buonumore e presentando anche un certo lirismo di fondo nel farsi, man mano che ci si avvicina al finale, sempre più poetico e contemplativo. Alla Viennale 2019, all’interno della rassegna dedicata a Louise Kolm-Fleck.

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DIE ZIRKUSGRÄFIN

Se è vero che il cinema austriaco nasce ufficialmente nel 1908 (con il film Von Stufe zu Stufe di Henz Hanus), un lavoro come il presente Die Zirkusgräfin – realizzato nel 1912, per la regia dello scrittore, librettista e attore Felix Dörmann – è da considerarsi uno dei primi, validi prodotti della suddetta cinematografia.

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THE ANCESTRESS

The Ancestress, di Louise Kolm-Fleck e Jakob Fleck, è un prodotto assai imperfetto, ma, nonostante tutto, realizzato con una tale grazia e con uno sguardo così limpido da classificarsi di diritto come un vero e proprio gioiellino. Un patrimonio della cinematografia austriaca e mondiale.