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BOMBSHELL – IL MITO DI HEDY LAMARR

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di Alexandra Dean

Ripercorrendo le principali tappe della vita dell’attrice, Bombshell si avvale di numerosi filmati di repertorio, di interviste ai figli dell’attrice e a chiunque abbia avuto modo di conoscerla o di studiare a fondo la sua figura e, non per ultime, di vecchie fotografie lavorate in modo da dare un tanto semplice quanto nostalgico ed efficace effetto 3D.

Lontano dalla sua Austria

“Guarda, c’è Vienna in televisione!” ha esclamato l’indimenticata Hedy Lamarr chiamando al telefono i suoi figli nel giorno di Capodanno del 2000. L’attrice sarebbe morta da lì a pochi giorni, all’età di ottantacinque anni, dopo che già da diverso tempo si era ritirata dalle scene e dalla vita pubblica. Perché, di fatto, la bellissima Hedy Lamarr non ha mai dimenticato la sua città natale, pur avendola abbandonata nei lontani anni Trenta, partendo alla volta degli Stati Uniti. La sua appassionante storia e – soprattutto – il suo grande, grandissimo talento per le invenzioni vengono raccontati nel documentario Bombshell – La Storia di Hedy Lamarr, per la regia di Alexandra Dean e prodotto da Susan Sarandon.

Ed è proprio in Bombshell che la regista ha voluto raccontarci nel dettaglio ogni aspetto e ogni segreto di quella che era considerata la donna più bella del mondo, divenuta celebre grazie al film scandalo Estasi, diretto da Gustav Machaty nel 1933, in cui l’attrice appariva completamente nuda. E pensare che, inizialmente, la giovane Hedy Lamarr nemmeno aveva mai pensato di diventare attrice. Se scelse questa strada, fu proprio grazie alla sua straordinaria bellezza, che faceva sì che quando la donna entrava in qualsiasi luogo pubblico, ognuno dei presenti si voltava a guardarla. Fu il suo eccezionale aspetto a spingerla – all’età di appena sedici anni – a recarsi presso alcuni studi di produzione, chiedendo di poter essere scritturata per qualche film.

Prigioniera, dunque, della sua bellezza al punto da mettere da parte – almeno per un periodo – un’altra sua grande passione, ossia, appunto, quella per le scienze, per la chimica e per le invenzioni. Eppure, prima o poi, questa sua grande peculiarità doveva pur venire fuori. E, proprio secondo quanto raccontato in Bombshell, mentre l’attrice era impegnata sui set hollywoodiani, quando era a casa sua (anche a costo di sottrarre parecchie ore al sonno) portava avanti, in contemporanea, una serie di progetti che prima o poi l’avrebbero portata all’invenzione delle basi di quello che oggi è il moderno wi-fi.

“Qualsiasi ragazza può apparire meravigliosa. Basta che stia ferma e sembri stupida” aveva affermato, a suo tempo, proprio Hedy Lamarr, che, di fatto, stupida non era affatto. E Alexandra Dean, dal canto suo, si è concentrata principalmente sulla sua sfaccettata e controversa personalità e sul suo brillante intelletto. Ripercorrendo le principali tappe della vita dell’attrice – dalla sua fuga da un matrimonio sbagliato ai suoi successi a Hollywood, dalla sua ossessione per l’aspetto fisico e la chirurgia plastica, fino alle sue iniziali frustrazioni per non aver ancora ricevuto alcun riconoscimento per le sue invenzioni – Bombshell si avvale di numerosi filmati di repertorio, di interviste ai figli dell’attrice e a chiunque abbia avuto modo di conoscerla o di studiare a fondo la sua figura e, non per ultime, di vecchie fotografie lavorate in modo da dare un tanto semplice quanto nostalgico ed efficace effetto 3D.

Il risultato finale è un prodotto semplice e lineare, ma anche piuttosto esaustivo, che sa ben rendere giustizia a una figura tanto iconica come quella di Hedy Lamarr. Ed è proprio questo a cui un lavoro come Bombshell principalmente punta: a scoprire e riscoprire una delle grandi attrici della Hollywood degli anni d’oro rivelandone anche tutte le sue più segrete peculiarità, per un fedele ritratto di uno dei volti più belli e delle menti più brillanti del mondo della settima arte. Un ritratto di un’austriaca doc, follemente innamorata della sua Vienna purtroppo lontana, ma nella quale, in fondo, ha sempre desiderato tornare, per una delle molte eccellenze di cui l’Austria può andare orgogliosamente fiera.

Titolo originale: Bombshell: The Hedy Lamarr Story
Regia: Alexandra Dean
Paese/anno: USA / 2017
Durata: 88’
Genere: documentario
Sceneggiatura: Alexandra Dean
Fotografia: Buddy Squires
Produzione: Reframed Pictures

Info: la scheda di Bombshell: La Storia di Hedy Lamarr su iMDb