listen-to-the-radio-2019-gehoert-gesehen-ein-radiofilm-brossmann-paede-recensione

LISTEN TO THE RADIO

      Nessun commento su LISTEN TO THE RADIO

di Jakob Brossmann e David Paede

voto: 7.5

Listen to the Radio – prodotto da NIkolaus Geyrhalter, diretto da Jakob Brossmann e David Paede e incentrato sulla stazione radio Ö1 – ci appare più che come un prodotto estremamente nazionalista, come una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti dell’Austria stessa e di una realtà per lei così importante, quale tra le poche manifestazioni che tentano di superare il non facile momento politico ed economico.

Dall’alba al tramonto

Quanta importanza può avere la radio nella vita di una persona e – più in generale – nella vita di una nazione intera? Di certo una grande importanza l’ha avuta – e continua ancora ad averne – la fortunata emittente radio Ö1, la prima emittente radio dell’Austria, nata come entità indipendente e successivamente finanziata dalla ORF, la televisione di stato. A mostrarci da vicino in cosa consiste mandare avanti una simile realtà è il documentario Listen to the Radio (titolo originale: Gehört, gesehen – Ein Radiofilm), per la regia di Jakob Brossmann e David Paede, nonché prodotto dal celebre documentarista Nikolaus Geyrhalter.

Di notte, appena prima dell’alba, l’Austria sembra ancora dormire. Una grande antenna radio veglia, ancora con il buio, sulla città di Vienna. All’interno della stazione radio Ö1 sta per iniziare la trasmissione Guten Morgen, Österreich! (Buongiorno, Austria!). Da questo momento in avanti, prenderanno ufficialmente il via tutte le attività giornaliere.

Eppure, con l’attuale crisi nell’ambito della comunicazione, la situazione non è semplice nemmeno per un’entità così importante e con così tanto seguito. Al via, dunque, riunioni su riunioni, al fine di trovare una soluzione accettabile, al fine di ovviare ai suddetti problemi. Nel frattempo, le normali attività proseguono senza intoppi, tra interviste a personaggi famosi, registrazioni live di concerti al Teatro dell’Opera e letture in studio da parte di attori e cantanti.

In Listen to the Radio, Brossmann e Paede hanno optato, dunque, per un approccio principalmente contemplativo (la scuola di Geyrhalter, a tal proposito, si fa sentire più che mai presente), facendo in modo che la loro macchina da presa risultasse il più invisibile possibile, spettatrice silente di intere giornate di lavoro non prive di forti emozioni e di momenti di grande pathos. Un approccio, il presente, che, a lavoro terminato, ci appare il più giusto possibile e che, semplicemente al fine di aiutare lo spettatore a orientarsi e a far capire, di fatto, l’importanza di ciò che viene messo in scena, si limita ad utilizzare brevi didascalie solamente in apertura e in chiusura del lavoro stesso.

Listen to the Radio, dunque, ci appare più che come un prodotto estremamente nazionalista, come una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti dell’Austria stessa e di una realtà per lei così importante, quale tra le poche manifestazioni che tentano di superare il non facile momento politico ed economico. Particolarmente degne di nota, a tal proposito, le frequenti inquadrature che vedono in primo piano la medesima antenna radio presente in apertura, con, sullo sfondo, suggestive vedute di Vienna dall’alto. È in momenti come questi che si ha quasi l’impressione che la stessa antenna abbia la funzione di vegliare benevola sulla sua amata città, infondendo al pubblico quel rassicurante senso di tranquillità così raro nel momento in cui il mondo intero sembra remare contro.

Listen to the Radio, dunque, si presenta come un gradito e riuscito viaggio all’interno di una realtà che in pochi conoscono. All’interno di una realtà che, solitamente, si può solamente udire e che qui, finalmente, si può anche vedere da vicino. Proprio come nel (non troppo) lontano 2009 ci aveva raccontato Richard Curtis con il suo fortunato I love Radio Rock.

E così, con una chiusura ellittica, vediamo, al termine di un’intensa giornata lavorativa, la città di Vienna addormentarsi di nuovo. A vegliare su di lei, sempre l’antenna di Ö1, pronta a riaccompagnarla, appena poche ore dopo, in una nuova, frenetica giornata.

Titolo originale: Gehört, gesehen – Ein Radiofilm
Regia: Jakob Brossmann, David Paede
Paese/anno: Austria / 2019
Durata: 90’
Genere: documentario
Sceneggiatura: Jakob Brossmann, David Paede
Fotografia: Jakob Brossmann, David Paede, Barbara Sas
Produzione: Nikolaus Geyrhalter Filmproduktion GmbH

Info: la scheda di Listen to the Radio sul sito della NIkolaus Geyrhalter Filmproduktion